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Tecniche manuali di fisioterapia

Bendaggio funzionale

Il bendaggio funzionale è un’immobilizzazione parziale che riduce i tempi di guarigione.

L’articolazione viene messa in scarico e protetta nella direzione di movimento patologica o dolorosa con l’applicazione mirata di bende e cerotti adesivi.

Vi sono bende di varie misure che si differenziano per estensibilità, larghezza e lunghezza, mentre il tape anaelastico è utilizzato per bloccare l’articolazione nelle direzioni desiderate.

Il Taping è un bendaggio in preparazione ad un impegno sportivo, utilizzato sia in allenamento che in partita per un tempo relativamente breve, va rimosso subito dopo l’utilizzo.

Massaggio decontratturante

Il massaggio decontratturante è un trattamento terapeutico che cura le contratture muscolari. Questa tecnica generalmente è localizzata ad una specifica parte del corpo: arti inferiori, schiena o zona lombare dove si presenta l’indurimento muscolare. Spesso quest’ultimo varia il tono muscolare provocando fastidi e dolori per un periodo che varia da i 3 ai 10 gg.

Oltre ad uno sforzo intenso le contratture muscolari possono essere provocate anche da movimenti sbagliati e atteggiamenti posturali errati.

La funzione di questo massaggio è quella di riportare il tono muscolare al suo normale livello.

Massaggio trasversale

Il massaggio trasversale consente di mantenere la mobilità dei tessuti inibendo la formazione di tessuto cicatriziale. Esso consente di produrre iperemia locale per diminuire il dolore e regolare i flussi, orientare le fibre di collagene nel modo più idoneo per resistere agli stress meccanici e stimolare i meccanocettori.

Il massaggio trasversale profondo è indicato nei traumi muscolari di vecchia data dove è presente una cicatrice fibrosa, nelle infiammazioni peritendinee permettendo di nuovo lo scorrimento e le lesioni articolari agendo sulle aderenze.

Massaggio miofasciale

Il massaggio miofasciale è una tecnica di massaggio che lavora in profondità agendo sulla fascia del muscolo e sull’aponeurosi strutturale, che riveste i ventri muscolari e li unisce l’un l’altro e ne permette il reciproco scorrimento.

È un massaggio lento e ritmato, localizzato nella zona interessata, l’operatore muove con le dita i piani sottostanti la cute, agganciandoli e spostandoli trasversalmente.

Questo massaggio è indicato per andare incontro a “densificazioni” che ne limitano la normale mobilità, dando così origine a problematiche muscolari, articolari, posturali e tessutali in generale; viene usato spesso nell’ambito sportivo e rieducativo.

Mobilizzazione articolare

La mobilizzazione articolare ha l’obiettivo fondamentale nelle prime fasi del recupero funzionale, di ripristinare un’escursione articolare fisiologica (ROM = Range Of Motion).

Al fine di ristabilire la normale meccanica e cinematica articolare il lavoro di articolarità deve essere iniziato il più precocemente possibile, compatibilmente con le indicazioni mediche; a seconda dello scopo prefissato possono essere utilizzate varie tecniche di mobilizzazione scelte in modo appropriato dal terapista che con tecniche manuali passive e con esercizi attivi anche grazie all’ausilio di piccoli attrezzi mira a recuperare il completo R.O.M.

Pompage

Il pompage cerca di contrastare la progressiva perdita di elasticità e della funzionalità della parte interessata tramite un movimento ritmico e regolare, che fa passare un segmento dallo stato di tensione ad uno stato di rilasciamento.

La tecnica consiste nella ripetizione di trazioni passive ad un’articolazione, ad un muscolo o ad un gruppo muscolare.

Il pompage si suddivide in tre tempi:

  • Tensione
  • Mantenimento della tensione
  • Rilasciamento

Dott. Valentini Filippo