{"id":206,"date":"2026-03-15T16:33:32","date_gmt":"2026-03-15T16:33:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/?post_type=product&#038;p=206"},"modified":"2026-03-15T16:33:32","modified_gmt":"2026-03-15T16:33:32","slug":"quibron-t","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/product\/quibron-t\/","title":{"rendered":"Quibron-t"},"content":{"rendered":"<h2>Informazioni generali sul prodotto<\/h2>\n<p>Quibron-t rappresenta un preparato broncodilatatore indicato per il trattamento sintomatico delle ostruzioni reversibili delle vie aeree, in particolare nell&#8217;asma bronchiale e nella broncopneumopatia cronica ostruttiva. Il principio attivo \u00e8 rappresentato dalla teofillina anidra, una metilxantina sintetica che agisce a livello della muscolatura liscia bronchiale. Il prodotto \u00e8 disponibile in formulazioni orali a rilascio modificato che consentono un&#8217;azione prolungata nel tempo, riducendo la necessit\u00e0 di somministrazioni frequenti durante la giornata.<\/p>\n<dl>\n<dt>Principio attivo<\/dt>\n<dd>Teofillina anidra<\/dd>\n<dt>Classe terapeutica<\/dt>\n<dd>Broncodilatatore metilxantinico<\/dd>\n<dt>Indicazione principale<\/dt>\n<dd>Trattamento sintomatico dell&#8217;asma bronchiale e BPCO<\/dd>\n<\/dl>\n<h2>Meccanismo d&#8217;azione terapeutica<\/h2>\n<p>La teofillina contenuta in Quibron-t agisce principalmente attraverso due meccanismi molecolari distinti. In primo luogo, inibisce selettivamente gli enzimi fosfodiesterasi, impedendo la degradazione dell&#8217;adenosina monofosfato ciclico nelle cellule muscolari lisce bronchiali. L&#8217;accumulo di questo secondo messaggero intracellulare determina il rilassamento della muscolatura bronchiale e la conseguente dilatazione dei bronchi. In secondo luogo, la teofillina antagonizza i recettori dell&#8217;adenosina, riducendo la broncocostrizione mediata da questo nucleoside e diminuendo la liberazione di istamina dai mastociti.<\/p>\n<p>A livello cellulare, la teofillina antagonizza i recettori A1 e A2 dell&#8217;adenosina, prevenendo la broncocostrizione indotta da questo nucleoside endogeno. Inoltre, stimola il rilascio di catecolamine endogene quali adrenalina e noradrenalina, contribuendo ulteriormente alla dilatazione bronchiale e al miglioramento della gittata cardiaca.<\/p>\n<ul>\n<li>Dilatazione dei bronchi e bronchioli di piccolo calibro<\/li>\n<li>Riduzione della resistenza delle vie aeree<\/li>\n<li>Miglioramento della contrattilit\u00e0 del diaframma<\/li>\n<li>Stimolazione del centro respiratorio bulbare<\/li>\n<li>Effetto diuretico modesto<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Posologia e dosaggi raccomandati<\/h2>\n<table>\n<tr>\n<th>Condizione clinica<\/th>\n<th>Dosaggio<\/th>\n<th>Frequenza<\/th>\n<th>Note terapeutiche<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Asma bronchiale acuta<\/td>\n<td>5-7 mg\/kg<\/td>\n<td>Ogni 6-8 ore<\/td>\n<td>Dosaggio iniziale; titolazione basata sui livelli sierici<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>BPCO cronica stabile<\/td>\n<td>300-600 mg\/die<\/td>\n<td>Dividere in 2-3 somministrazioni<\/td>\n<td>Massimo 900 mg\/die in pazienti non fumatori<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Terapia di mantenimento<\/td>\n<td>10-20 mg\/kg\/die<\/td>\n<td>Ogni 8-12 ore<\/td>\n<td>Range terapeutico sierico 10-20 mcg\/mL<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Pazienti anziani<\/td>\n<td>200-400 mg\/die<\/td>\n<td>Ogni 12 ore<\/td>\n<td>Riduzione del 25-50% rispetto agli adulti<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<h2>Modalit\u00e0 di assunzione corretta<\/h2>\n<ul>\n<li>Assumere le compresse per via orale con un bicchiere pieno d&#8217;acqua, senza masticarle o frantumarle per garantire il rilascio controllato del principio attivo.<\/li>\n<li>Preferire l&#8217;assunzione a stomaco pieno o durante i pasti principali per ridurre l&#8217;irritazione gastrica, sebbene il cibo possa ritardare leggermente l&#8217;assorbimento.<\/li>\n<li>Mantenere orari regolari e costanti nelle somministrazioni, preferibilmente ogni 8 o 12 ore a seconda della prescrizione, per mantenere livelli sierici stabili.<\/li>\n<li>Evitare l&#8217;assunzione connessa al consumo di alcol etilico, che pu\u00f2 aumentare la clearance epatica della teofillina e ridurne l&#8217;efficacia terapeutica.<\/li>\n<li>Sospendere temporaneamente l&#8217;uso di supplementi contenenti carbone vegetale o antiacidi in grandi quantit\u00e0, poich\u00e9 possono interferire con l&#8217;assorbimento gastrointestinale del farmaco.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Tempi di efficacia clinica<\/h2>\n<dl>\n<dt>Inizio dell&#8217;azione broncodilatatoria<\/dt>\n<dd>L&#8217;effetto terapeutico inizia generalmente entro 30-60 minuti dalla somministrazione orale, con picco di concentrazione plasmatica raggiunto dopo 1-2 ore nelle formulazioni a rilascio immediato.<\/dd>\n<dt>Durata dell&#8217;effetto terapeutico<\/dt>\n<dd>L&#8217;azione broncodilatatoria persiste per 6-8 ore nelle formulazioni standard, mentre le preparazioni a rilascio prolungato garantiscono copertura sintomatica per 12-24 ore consecutive.<\/dd>\n<dt>Steady-state farmacocinetico<\/dt>\n<dd>Le concentrazioni sieriche stabili si raggiungono dopo 3-5 giorni di terapia continuativa nelle dosi raccomandate, periodo durante il quale il medico potrebbe richiedere controlli ematici.<\/dd>\n<\/dl>\n<h2>Effetti collaterali frequenti<\/h2>\n<table>\n<tr>\n<th>Frequenza<\/th>\n<th>Manifestazione<\/th>\n<th>Descrizione clinica<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Molto comune (>10%)<\/td>\n<td>Nausea e vomito<\/td>\n<td>Irritazione della mucosa gastrica superiore, spesso transitoria e dose-dipendente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Molto comune (>10%)<\/td>\n<td>Cefalea<\/td>\n<td>Dolore frontale o temporale di intensit\u00e0 lieve-moderata, generalmente autolimitante<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comune (1-10%)<\/td>\n<td>Tachicardia<\/td>\n<td>Aumento della frequenza cardiaca a riposo superiore a 100 battiti al minuto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comune (1-10%)<\/td>\n<td>Insonnia e agitazione<\/td>\n<td>Difficolt\u00e0 ad addormentarsi, nervosismo o tremori delle estremit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comune (1-10%)<\/td>\n<td>Dolore addominale<\/td>\n<td>Crampi epigastrici o sensazione di bruciore allo stomaco<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comune (1-10%)<\/td>\n<td>Diuresi aumentata<\/td>\n<td>Minzione pi\u00f9 frequente rispetto al normale, specialmente nelle prime settimane<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<h2>Reazioni avverse gravi<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Convulsioni tonico-cloniche<\/strong>: manifestazioni improvvise con perdita di coscienza, contrazioni muscolari violente e possibile incontinenza, specialmente quando i livelli sierici superano 30 microgrammi per millilitro.<\/li>\n<li><strong>Aritmie cardiache<\/strong>: battito irregolare, palpitazioni persistenti, tachicardia ventricolare o fibrillazione atriale che possono compromettere la perfusione ematica cerebrale e coronarica.<\/li>\n<li><strong>Emorragia gastrointestinale<\/strong>: vomito ematico o materiale a colorazione caffeica, melena con feci nere e maleodoranti, dolore addominale acuto associato a segni di shock.<\/li>\n<li><strong>Iperglicemia severa<\/strong>: glicemia superiore a 250 mg\/dL con poliuria intensa, sete insaziabile, confusione mentale e possibile chetoacidosi in pazienti diabetici predisposti.<\/li>\n<li><strong>Shock anafilattico<\/strong>: gonfiore della laringe con difficolt\u00e0 respiratoria improvvisa, ipotensione arteriosa grave, orticaria generalizzata e collasso circolatorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Contattare immediatamente il pronto soccorso o il numero di emergenza medica se si manifestano sintomi neurologici come tremori incontrollabili, confusione mentale progressiva o battiti cardiaci irregolari accompagnati da dolore toracico, poich\u00e9 queste condizioni richiedono intervento ospedaliero urgente per prevenire danni permanenti agli organi.<\/p>\n<h2>Interazioni farmacologiche rilevanti<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Inibitori del CYP1A2 e CYP3A4<\/strong>: farmaci come ciprofloxacina, eritromicina, claritromicina e fluvoxamina riducono il metabolismo epatico della teofillina, aumentando i livelli sierici e il rischio di tossicit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Induttori enzimatici epatici<\/strong>: fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, rifampicina e il fumo di tabacco accelerano la clearance della teofillina, riducendo l&#8217;efficacia terapeutica e richiedendo aumenti posologici.<\/li>\n<li><strong>Diuretici dell&#8217;ansa e tiazidici<\/strong>: furosemide e idroclorotiazide possono ridurre la clearance renale della teofillina e alterare l&#8217;equilibrio elettrolitico, aumentando il rischio di aritmie cardiache.<\/li>\n<li><strong>Beta-agonisti simpaticomimetici<\/strong>: salbutamolo, terbutalina e adrenalina somministrati concomitantemente possono avere effetti additivi sulla frequenza cardiaca e causare tachicardia severa o aritmie ventricolari.<\/li>\n<li><strong>Alcol etilico<\/strong>: il consumo di bevande alcoliche interferisce con il metabolismo epatico della teofillina e pu\u00f2 aumentare la frequenza di effetti collaterali gastrointestinali come nausea e gastrite.<\/li>\n<li><strong>Allopurinolo e cimetidina<\/strong>: questi farmaci riducono l&#8217;eliminazione epatica della teofillina attraverso inibizione del citocromo P450, richiedendo monitoraggio frequente dei livelli ematici.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Controindicazioni assolute alla terapia<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Ipersensibilit\u00e0 alla teofillina<\/strong>: pazienti con storia di reazioni allergiche documentate alla teofillina o ad altre metilxantine come la caffeina e la teobromina devono evitare l&#8217;uso di questo farmaco per prevenire shock anafilattici.<\/li>\n<li><strong>Aritmie cardiache non controllate<\/strong>: soggetti affetti da tachicardia ventricolare, fibrillazione atriale parossistica o flutter atriale non stabilizzati con terapia antiaritmica adeguata presentano rischio elevato di peggioramento delle aritmie.<\/li>\n<li><strong>Infarto miocardico acuto<\/strong>: pazienti nelle prime fasi di un evento coronarico acuto o con ischemia miocardica instabile non devono assumere teofillina a causa dell&#8217;effetto stimolante sulla frequenza cardiaca e sul consumo di ossigeno miocardico.<\/li>\n<li><strong>Convulsioni epilettiche non stabilizzate<\/strong>: individui con disturbi convulsivi attivi o con soglia convulsiva abbassata devono evitare il farmaco poich\u00e9 la teofillina riduce ulteriormente la soglia epilettica e pu\u00f2 precipitare crisi tonico-cloniche.<\/li>\n<li><strong>Ipertiroidismo non controllato<\/strong>: pazienti con tireotossicosi attiva presentano aumento del metabolismo basale e della frequenza cardiaca che si somma agli effetti della teofillina, aumentando il rischio di aritmie e intolleranza cardiaca.<\/li>\n<li><strong>Ulcerazione peptica attiva<\/strong>: soggetti con gastrite erosiva o ulcera gastroduodenale in fase attiva devono evitare il farmaco poich\u00e9 la teofillina aumenta la secrezione acida gastrica e riduce la pressione dello sfintere esofageo inferiore.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Popolazioni particolari e precauzioni<\/h2>\n<h3>Pazienti anziani<\/h3>\n<ul>\n<li>Riduzione del 30-50% della dose iniziale rispetto agli adulti giovani a causa della diminuita clearance epatica e della riduzione del volume di distribuzione.<\/li>\n<li>Monitoraggio frequente dei livelli sierici di teofillina ogni 3-6 mesi per prevenire accumulo tossico in presenza di polifarmacia.<\/li>\n<li>Attenzione particolare alle interazioni con farmaci cardioattivi comunemente utilizzati nella terza et\u00e0 come digitale e antiaritmici.<\/li>\n<li>La funzionalit\u00e0 epatica ridotta comporta un&#8217;emivita plasmatica prolungata che pu\u00f2 passare da 8 ore nei giovani a 12-24 ore negli anziani, richiedendo intervalli pi\u00f9 lunghi tra le dosi.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Gravidanza e allattamento<\/h3>\n<ul>\n<li>Categoria di rischio FDA C: la teofillina attraversa la barriera placentare e raggiunge concentrazioni simili a quelle materne, con possibile aumento della frequenza cardiaca fetale.<\/li>\n<li>Utilizzo raccomandato solo se il beneficio materno supera il rischio potenziale per il feto, preferendo il monitoraggio dei livelli sierici per mantenere concentrazioni tra 8-12 mcg\/mL.<\/li>\n<li>Durante l&#8217;allattamento, la teofillina viene escreta nel latte materno in concentrazioni pari al 1-3% della dose materna, generalmente compatibile con l&#8217;allattamento ma richiedendo monitoraggio del neonato per irritabilit\u00e0 o insonnia.<\/li>\n<li>Il passaggio transplacentare avviene rapidamente e concentrazioni materne tossiche possono indurre tachicardia fetale e contrazioni uterine premature, specialmente nel terzo trimestre.<\/li>\n<li>Neonati e lattanti prematuri presentano maggiore vulnerabilit\u00e0 agli effetti della teofillina per l&#8217;immaturit\u00e0 enzimatica epatica, pertanto si raccomanda di allattare immediatamente prima della somministrazione materna per minimizzare la concentrazione nel latte.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Insufficienza epatica<\/h3>\n<ul>\n<li>Riduzione obbligatoria del 50-70% della dose standard in pazienti con cirrosi epatica o epatite cronica attiva a causa della marcata riduzione del metabolismo del farmaco.<\/li>\n<li>Intervallo terapeutico sierico da mantenere tra 6-12 mcg\/mL anzich\u00e9 10-20 mcg\/mL per prevenire neurotossicit\u00e0 in questa popolazione.<\/li>\n<li>Monitoraggio settimanale delle transaminasi e della funzionalit\u00e0 epatica durante le prime 4 settimane di terapia.<\/li>\n<li>Nei pazienti con cirrosi epatica di grado Child-Pugh B o C, la biodisponibilit\u00e0 orale aumenta significativamente mentre il clearance sistemico si riduce del 40-60%, rendendo necessario un approccio posologico estremamente conservativo.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Insufficienza renale<\/h3>\n<ul>\n<li>La teofillina viene eliminata principalmente per metabolismo epatico, pertanto l&#8217;insufficienza renale non richiede aggiustamenti posologici significativi nelle fasi iniziali.<\/li>\n<li>Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 mL\/min, si raccomanda una riduzione del 25% della dose per prevenire l&#8217;accumulo di metaboliti attivi.<\/li>\n<li>Attenzione all&#8217;accumulo di fluidi in pazienti nefropatici che potrebbe alterare il volume di distribuzione del farmaco.<\/li>\n<li>Sebbene l&#8217;eliminazione renale rappresenti meno del 10% della clearance totale, nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 10 mL\/min si osserva accumulo di metaboliti come 1,3-dimetilurico acido che possono contribuire agli effetti collaterali.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Conservazione e stabilit\u00e0 del prodotto<\/h2>\n<ul>\n<li>Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dalla luce e dall&#8217;umidit\u00e0, a temperature non superiori a 25\u00b0C.<\/li>\n<li>Non refrigerare o congelare le compresse, poich\u00e9 basse temperature possono alterare il meccanismo di rilascio modificato delle formulazioni a lento rilascio.<\/li>\n<li>Mantenere il contenitore ben chiuso con il tappo ermetico dopo ogni apertura per prevenire l&#8217;esposizione all&#8217;aria umida che potrebbe degradare il principio attivo.<\/li>\n<li>Posizionare il farmaco in luogo inaccessibile ai bambini e agli animali domestici, preferibilmente in armadietti chiusi con chiave o sopra gli scaffali pi\u00f9 alti.<\/li>\n<li>Non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza indicata sulla confezione, generalmente 36 mesi dalla data di fabbricazione per le confezioni integre.<\/li>\n<li>Smaltire eventuali compresse scadute o non utilizzate secondo le normative locali per i rifiuti farmaceutici, non gettandole nell&#8217;acqua di scarico o nei rifiuti domestici.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Formulazioni e confezioni commerciali<\/h2>\n<table>\n<tr>\n<th>Forma farmaceutica<\/th>\n<th>Concentrazione<\/th>\n<th>Confezione<\/th>\n<th>Caratteristiche<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Compresse a rilascio modificato<\/td>\n<td>300 mg<\/td>\n<td>Blister da 30 compresse<\/td>\n<td>Rilascio prolungato per 12 ore, non divisibili<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Compresse a rilascio modificato<\/td>\n<td>450 mg<\/td>\n<td>Blister da 20 compresse<\/td>\n<td>Per pazienti con peso corporeo superiore a 60 kg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sciroppo orale<\/td>\n<td>50 mg\/5 mL<\/td>\n<td>Flacone da 200 mL<\/td>\n<td>Formulazione pediatrica o per pazienti con difficolt\u00e0 di deglutizione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Capsule rigide<\/td>\n<td>100 mg<\/td>\n<td>Flacone da 50 capsule<\/td>\n<td>Rilascio immediato per terapia di attacco in emergenza<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Granulato effervescente<\/td>\n<td>200 mg<\/td>\n<td>Bustine da 20 pezzi<\/td>\n<td>Soluzione orale rapida per pazienti anziani con problemi di masticazione<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<h2>Domande frequenti dei pazienti<\/h2>\n<dl>\n<dt>Posso assumere Quibron-t insieme al caff\u00e8 o ad altre bevande contenenti caffeina?<\/dt>\n<dd>\u00c8 fortemente sconsigliato consumare caff\u00e8, t\u00e8 nero, bevande energetiche o cioccolata fondente in quantit\u00e0 significative durante la terapia con Quibron-t. La teofillina e la caffeina appartengono entrambe alla famiglia delle metilxantine e presentano effetti stimolanti additivi sul sistema nervoso centrale e cardiovascolare, aumentando il rischio di insonnia, palpitazioni e, nei casi estremi, convulsioni.<\/dd>\n<dt>Cosa devo fare se dimentico una dose del farmaco?<\/dt>\n<dd>Se si dimentica una dose e sono trascorse meno di 4-6 ore dall&#8217;orario previsto, assumere immediatamente la compressa dimenticata. Se invece si avvicina l&#8217;ora della dose successiva, saltare la dose dimenticata e continuare con lo schema terapeutico regolare senza raddoppiare la quantit\u00e0 per compensare, poich\u00e9 ci\u00f2 potrebbe provocare tossicit\u00e0 acuta con nausea grave e aritmie.<\/dd>\n<dt>Perch\u00e9 il medico richiede prelievi del sangue durante la terapia?<\/dt>\n<dd>Il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di teofillina \u00e8 essenziale perch\u00e9 il range terapeutico efficace (10-20 microgrammi per millilitro) \u00e8 molto stretto e si sovrappone parzialmente a quello tossico (superiore a 20 mcg\/mL). I prelievi vengono effettuati prima della dose mattutina (concentrazione minima o trough) per verificare che il farmaco non si accumuli e per prevenire effetti collaterali neurologici o cardiaci gravi.<\/dd>\n<dt>Posso guidare veicoli o utilizzare macchinari durante il trattamento?<\/dt>\n<dd>La teofillina pu\u00f2 causare effetti collaterali come vertigini, cefalea intensa, nausea e tremori che potrebbero compromettere la capacit\u00e0 di guidare o operare macchinari pericolosi. \u00c8 consigliabile astenersi dalla guida durante le prime settimane di terapia o dopo modifiche posologiche fino a quando non si conosce la propria risposta individuale al farmaco, specialmente se si manifestano sonnolenza o difficolt\u00e0 di concentrazione.<\/dd>\n<dt>Il farmaco pu\u00f2 essere assunto durante l&#8217;attivit\u00e0 sportiva intensa?<\/dt>\n<dd>L&#8217;uso di Quibron-t durante attivit\u00e0 fisica intensa richiede cautela poich\u00e9 la teofillina aumenta il consumo di ossigeno miocardico e pu\u00f2 precipitare aritmie in soggetti predisposti durante sforzi prolungati. Inoltre, la sudorazione eccessiva e la disidratazione associate all&#8217;esercizio fisico intenso possono alterare la distribuzione volumetrica del farmaco e aumentare il rischio di crampi muscolari o contratture.<\/dd>\n<\/dl>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quibron-T \u00e8 un farmaco il cui ingrediente attivo \u00e8 la teofillina. \u00c8 anche noto con nomi alternativi come Quibron o semplicemente teofillina generica. Si usa per curare problemi di respirazione come l&#8217;asma, la bronchite e l&#8217;enfisema. Questo medicinale aiuta a rilassare i muscoli delle vie aeree, facilitando il respiro e migliorando la capacit\u00e0 polmonare.<\/p>\n<h2>Prezzo Quibron-t<\/h2>\n<p>Il costo della Quibron-t varia da 0.41\u20ac a 0.54\u20ac per pillole. Dipende dalle dimensioni della confezione e dalla quantit\u00e0 di principio attivo (60 o 360 pillole; 400mg).<\/p>\n","protected":false},"featured_media":236,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"product_brand":[],"product_cat":[178],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-206","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-asma","7":"desktop-align-left","8":"tablet-align-left","9":"mobile-align-left","11":"first","12":"instock","13":"shipping-taxable","14":"product-type-external"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/wp-json\/wp\/v2\/product\/206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=206"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=206"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medicalcentermisano.it\/farmacia\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}