Descrizione del medicinale Nizoral
Nizoral è un farmaco antimicotico sistemico contenente ketoconazolo come principio attivo. Appartiene alla classe degli antimicotici azolici e viene utilizzato per il trattamento di infezioni gravi causate da funghi sensibili, particolarmente quando la terapia topica risulta inadeguata o l’infezione ha raggiunto livelli sistemici. Il ketoconazolo agisce interferendo con la struttura della membrana cellulare dei microrganismi patogeni.
- Principio attivo
- Ketoconazolo 200 mg per compressa
- Classe farmacologica
- Antimicotico sistemico (derivato imidazolico)
- Indicazione principale
- Micosi sistemiche gravi (candidiasi, coccidioidomicosi, paracoccidioidomicosi, blastomicosi, istoplasmosi, dermatofitosi estesa)
- Meccanismo d’azione
- Inibizione della sintesi dell’ergosterolo mediante blocco dell’enzima 14α-demetilasi
Meccanismo d’azione terapeutica
Il ketoconazolo penetra all’interno delle cellule fungine e inibisce selettivamente l’enzima citocromo P450 14α-lanosterolo demetilasi. Questo blocco enzimatico impedisce la conversione del lanosterolo in ergosterolo, componente essenziale della membrana cellulare dei funghi. La carenza di ergosterolo altera la fluidità e la permeabilità della membrana, provocando fuoriuscita di componenti cellulari vitali ed arresto della proliferazione micotica.
L’efficacia terapeutica dipende dalla concentrazione raggiunta nei tessuti infetti e dalla suscettibilità del patogeno specifico. Il farmaco si distribuisce ampiamente nel tessuto adiposo, ossa, saliva, bile e liquido cerebrospinale, raggiungendo concentrazioni efficaci nei siti di infezione.
- Attività fungistatica contro la maggior parte dei dermatofiti e lieviti del genere Candida a concentrazioni sub-micotiche
- Attività fungicida contro organismi altamente sensibili a concentrazioni elevate nel sito di infezione
- Spettro d’azione che include Blastomyces dermatitidis, Coccidioides immitis, Histoplasma capsulatum e Paracoccidioides brasiliensis
- Capacità di accumulo nel tessuto cheratinico per periodi prolungati dopo la sospensione della terapia
Posologia terapeutica raccomandata
| Patologia | Dosaggio giornaliero | Frequenza | Durata/criteri di stop |
|---|---|---|---|
| Candidiasi orofaringea | 200-400 mg | 1 volta al giorno | Minimo 7-14 giorni, proseguire 7 giorni dopo risoluzione sintomi |
| Candidiasi esofagea | 200-400 mg | 1 volta al giorno | Minimo 21 giorni, massimo 3 mesi se immunocompromessi |
| Candidiasi cutanea/mucose non vaginali | 200 mg | 1 volta al giorno | 2-4 settimane secondo risposta clinica |
| Dermatofitosi (tinea capitis/corporis) | 200 mg | 1 volta al giorno | 4 settimane per tinea corporis, 6-8 settimane per tinea capitis |
| Coccidioidomicosi | 200-400 mg | 1 volta al giorno | 6-12 mesi; dosaggi fino a 800 mg/die in forme gravi sotto stretto monitoraggio |
| Paracoccidioidomicosi | 200-400 mg | 1 volta al giorno | Minimo 6 mesi fino a scomparsa delle lesioni e negativizzazione dei test |
| Blastomicosi | 200-400 mg | 1 volta al giorno | Minimo 6 mesi; 800 mg/die per forme meninge o disseminali gravi |
| Istoplasmosi | 200-400 mg | 1 volta al giorno | 6-12 mesi per forme croniche; non prima di 3 mesi per forme acute |
| Sindrome di Cushing refrattaria | 400-1200 mg | Dividere in 2-3 dosi | Titolo dose fino a normalizzazione cortisolo; monitoraggio endocrinologico mensile |
Modalità corretta di assunzione
Il ketoconazolo richiede un ambiente acido gastrico per la dissoluzione e l’assorbimento ottimale. L’assunzione con cibo aumenta notevolmente la biodisponibilità del farmaco, riducendo al contempo l’irritazione gastrointestinale.
- Assumere le compresse durante i pasti principali o immediatamente dopo aver mangiato
- Deglutire le compresse intere con un bicchiere d’acqua, senza masticarle o frantumarle
- Evitare l’uso concomitante di antiacidi, sucralfato o farmaci anti-reflusso (inibitori della pompa protonica, antagonisti H2) entro 2 ore dalla somministrazione
- Non assumere bevande alcoliche durante il trattamento e per almeno 48 ore dopo l’ultima dose
- In caso di necessità di terapia antacida, spaziare l’assunzione di almeno 2 ore prima o dopo il ketoconazolo
- Per pazienti con acido cloridrico gastrico ridotto (achloridria), sciolgere le compresse in soluzione acida acquosa (4 ml di acido cloridrico diluito in 20 ml di acqua) e assumere attraverso una cannuccia per evitare contatto con i denti
Tempi di risposta clinica
La velocità di insorgenza dell’effetto terapeutico varia significativamente in base alla localizzazione dell’infezione, alla carica micotica e allo stato immunitario del paziente. Le infezioni superficiali mostrano generalmente miglioramenti clinici entro i primi giorni di terapia, mentre le micosi sistemiche profonde richiedono settimane o mesi per evidenziare una risposta completa.
- Candidiasi orofaringea
- Miglioramento sintomi entro 24-48 ore; risoluzione completa generalmente in 7-14 giorni
- Dermatofitosi
- Riduzione prurito e desquamazione entro 1-2 settimane; guarigione clinica in 4-8 settimane
- Micosi sistemiche (coccidioidomicosi, blastomicosi)
- Primi segni di risposta radiologica/clinica dopo 4-8 settimane; terapia protratta per mesi
- Emivita plasmatica
- 8 ore (range 2-12 ore); accumulo tissutale con somministrazione cronica
- Persistenza nell’organismo
- Eliminazione dal plasma in 1-2 giorni, ma permanenza nel tessuto cheratinico fino a 4 settimane dopo sospensione
Reazioni avverse frequenti
Gli effetti collaterali di tipo gastrointestinale rappresentano le manifestazioni più comuni, solitamente lievi e transitorie, che tendono a risolversi con la prosecuzione della terapia o alla sospensione del farmaco.
| Sistema/organo | Reazione avversa | Frequenza |
|---|---|---|
| Gastrointestinale | Nausea | Molto comune (≥10%) |
| Gastrointestinale | Vomito | Comune (1-10%) |
| Gastrointestinale | Dolore addominale | Comune (1-10%) |
| Gastrointestinale | Diarrea, stipsi | Comune (1-10%) |
| Sistema nervoso | Cefalea | Comune (1-10%) |
| Sistema nervoso | Vertigini, sonnolenza | Comune (1-10%) |
| Cutaneo/sottocutaneo | Prurito | Comune (1-10%) |
| Cutaneo/sottocutaneo | Rash cutaneo | Comune (1-10%) |
| Endocrino | Ginecomastia (dolente/asintomatica) | Comune con dosi >400 mg/die o terapie prolungate |
| Metabolico | Asthenia, affaticamento | Comune (1-10%) |
Effetti collaterali pericolosi
Sebbene rari, alcuni effetti avversi possono minacciare la vita e richiedono l’immediata sospensione del trattamento e l’intervento medico d’urgenza.
- Epatotossicità: ittero della cute e sclere, urine scure, feci chiare, grave astenia persistente, nausea/vomito intracttabile, dolore epigastrico intenso
- Insufficienza surrenalica acuta: grave debolezza, ipotensione ortostatica, perdita di peso rapida, confusione mentale, ipoglicemia
- Aritmie cardiache da prolungamento QT: palpitazioni, sincope, tachicardia ventricolare, torsione di punta
- Reazioni di ipersensibilità grave: edema angioneurotico, difficoltà respiratoria, rash esfoliativo esteso (sindrome di Stevens-Johnson)
- Pancreatite: dolore addominale superiore persistente che irradia alla schiena, vomito refrattario
Sospendere immediatamente il farmaco e contattare il medico o il pronto soccorso in caso di comparsa di ittero, dolore epatico intenso, svenimento, battito cardiaco irregolare o difficoltà respiratorie.
Interazioni farmacologiche rilevanti
Il ketoconazolo è un potente inibitore del citocromo P450 3A4 e del P-glicoproteina, aumentando significativamente le concentrazioni plasmatiche di numerosi farmaci metabolizzati attraverso queste vie.
- Farmaci assolutamente contraindicati (rischio aritmie fatali): cisapride, pimozide, chinidina, dofetilide, dronedarone, ranolazina, metadone orale (a dosi elevate), disopiramide. L’associazione può determinare prolungamento critico del QT.
- Antistaminici sedativi: terfenadina e astemizolo sono controindicate per rischio aritmie cardiache anche a dosi singole.
- Statine: aumento rischio rabdomiolisi con simvastatina, lovastatina e atorvastatina; preferire fluvastatina, pravastatina o rosuvastatina a dosi ridotte.
- Immunosoppressori: necessaria riduzione dose del 50-70% per ciclosporina, tacrolimus e sirolimus; monitoraggio concentrati ematici settimanale.
- Anticoagulanti orali: potenziamento effetto warfarin con aumento INR; monitoraggio frequente e aggiustamento posologico.
- Ipopelicemizzanti orali: aumento rischio ipoglicemia con sulfaniluree e repaglinide; possibile necessità riduzione dose del 50%.
- Benzodiazepine: potenziamento sedazione con midazolam orale, triazolam e alprazolam; evitare associazione o ridurre dosi drasticamente.
- Farmaci che riducono assorbimento: antiacidi, sucralfato, inibitori pompa protonica (omeprazolo, esomeprazolo, pantoprazolo), antagonisti H2 (ranitidina, famotidina), bloccanti canali del calcio. Separare somministrazione di almeno 2 ore.
- Induttori enzimatici: riduzione efficacia ketoconazolo con rifampicina, isoniazide, fenitoina, carbamazepina, fenobarbital, efavirenz, nevirapina. Evitare associazione o aumentare dose ketoconazolo.
- Anticolinergici: atropina e derivati riducono secrezione acida gastrica, interferendo con assorbimento.
Controindicazioni all’uso del farmaco
La terapia con ketoconazolo è controindicata nelle seguenti condizioni cliniche e farmacologiche.
- Ipersensibilità nota al ketoconazolo, ad altri derivati azolici o ad eccipienti della formulazione
- Insufficienza epatica acuta o cronica pregressa, comprese epatiti virali attive e cirrosi avanzata
- Terapia in atto con farmaci che prolungano l’intervallo QT o che sono metabolizzati dal CYP3A4 con stretto indice terapeutico (vedi sezione interazioni)
- Sindrome congenita del QT lungo o anamnesi personale/familiare di torsione di punta
- Ipopotesemia non corretta o associazione con diuretici tiazidici che possono indurre ipokaliemia (fattore di rischio aritmie)
- Gravidanza per uso nelle micosi sistemiche (relativo a forme che richiedano dosi elevate o terapie prolungate)
Precauzioni per categorie specifiche
Pazienti anziani
- Maggiore susceptibilità agli effetti epatotossici per ridotta clearance metabolica
- Necessità di monitoraggio funzionale epatico più frequente (ogni 2 settimane nel primo mese)
- Attenzione alle interazioni con politerapie comuni in questa fascia d’età (antiaritmici, statine, anticoagulanti)
- Rischio aumentato di confusione mentale e disorientamento con dosi superiori a 400 mg/die
Gravidanza e allattamento
- Categoria di rischio C (forme orali): rischio fetale non escludibile; utilizzare solo se il beneficio materno supera il rischio potenziale per il feto
- Animali studi hanno evidenziato tossicità embriofetale a dosi elevate
- Assenza dati sicurezza per uso sistemico in primo trimestre
- Ketoconazolo escreto nel latte materno; sospendere allattamento durante trattamento e per 48 ore dopo ultima dose
- Forma topica (shampoo, crema): utilizzabile con cautela in gravidanza per brevi periodi, evitando applicazione su vasti territori cutanei
Pazienti con patologie epatiche
- Controindicato in epatopatie pregresse
- Monitoraggio obbligatorio degli enzimi epatici (ALT, AST, bilirubina totale e diretta, GGT) prima dell’inizio terapia, poi ogni settimana per il primo mese e mensilmente successivamente
- Sospensione immediata del farmaco in caso di aumento transaminasi oltre 3 volte il limite superiore della norma o comparsa di ittero
- Evitare paracetamolo e altri epatotossici durante terapia
- Nessuna riduzione posologica necessaria in insufficienza renale lieve-moderata (clearance creatinina >30 ml/min)
- Dati limitati per clearance <30 ml/min; utilizzare con cautela e monitorare funzione epatica (il farmaco è metabolizzato epaticamente ma metaboliti escreti renali)
- Dialisi emodialitica non rimuove significativamente il farmaco dal plasma
- Conservare a temperatura non superiore a 25°C in luogo asciutto e al riparo dalla luce diretta
- Mantenere le compresse nel blister originale fino al momento dell’uso per protezione da umidità
- Non refrigerare o congelare; evitare escursioni termiche superiori a 30°C
- Conservare fuori dalla portata e dalla vista dei bambini e animali domestici
- Non utilizzare oltre la data di scadenza riportata sulla confezione (scadenza 36 mesi dalla data di produzione)
- Smaltire i medicinali non utilizzati o scaduti tramite il sistema di raccolta differenziata farmaci (farmaco errors)
- Cosa devo fare se dimentico una dose?
- Assumere la dose dimenticata non appena possibile, a meno che non sia quasi ora della dose successiva. In tal caso, saltare la dose saltata e riprendere lo schema terapeutico usuale. Non assumere mai una dose doppia per compensare quella dimenticata per evitare aumento rischio epatotossicità.
- Posso assumere alcolici durante la terapia?
- No. L’associazione con alcol etilico aumenta significativamente il carico epatico e il rischio di epatotossicità anche a dosi terapeutiche standard. Evitare bevande alcoliche durante tutto il periodo di trattamento e per 48 ore successive all’ultima somministrazione.
- Posso guidare veicoli o utilizzare macchinari?
- Il farmaco può causare sonnolenza, vertigini e cefalea, specialmente nelle prime settimane di trattamento. Valutare la tolleranza individuale prima di guidare; evitare attività che richiedano prontezza di riflessi fino a completo adattamento al medicinale.
- Quanto tempo impiega il farmaco a guarire l’infezione?
- I tempi dipendono dalla localizzazione: micosi superficiali (pelle, mucose) migliorano in 1-4 settimane, mentre infezioni sistemiche profonde (polmoni, ossa, sistema nervoso) richiedono terapie protratte per mesi (6-12 mesi) con controlli periodici per verificare eradicazione completa del fungo.
- Devo modificare la mia dieta durante il trattamento?
- Assumere il farmaco con pasti ricchi per favorire assorbimento. Evitare bevande gassate antiacide o succhi di frutta alcalini contemporaneamente alla compressa. Non seguire diete dissociate che prevedano ingestione di solo bicarbonato o antiacidi naturali nelle ore di assunzione del farmaco.
Pazienti con compromissione renale
Condizioni di conservazione ottimali
Presentazioni commerciali disponibili
| Forma farmaceutica | Confezione | Contenuto | Autorizzazione |
|---|---|---|---|
| Compresse rivestite | Blister PVC/Alluminio | 10 compresse da 200 mg | Farmaco etico (RR) |
| Compresse rivestite | Blister PVC/Alluminio | 30 compresse da 200 mg | Farmaco etico (RR) |
| Shampoo detergente | Flacone PET | 60 ml soluzione 2% (20 mg/ml) | Farmaco senza ricetta ( OTC) |
| Shampoo detergente | Flacone PET | 120 ml soluzione 2% | Farmaco senza ricetta (OTC) |
| Crema dermatologica | Tubo alluminio | 30 g crema al 2% | Farmaco senza ricetta (OTC) |




Reviews
There are no reviews yet.