Descrizione del medicinale Bactroban
Bactroban è un preparato ad uso dermatologico contenente mupirocina, un antibiotico attivo contro numerosi batteri Gram-positivi responsabili di infezioni cutanee. Il farmaco agisce localmente sul sito dell’infezione impedendo la crescita batterica. La formulazione è disponibile per applicazione cutanea o intranasale secondo il tipo di infezione da trattare.
- Principio attivo
- Mupirocina
- Classe terapeutica
- Antibiotico topico
- Impiego principale
- Terapia di piodermiti primarie e secondarie
Come agisce l’antibiotico
La mupirocina interferisce con la sintesi proteica batterica legandosi in modo reversibile all’enzima isoleucil-ARNt-sintetasi. Questo meccanismo blocca l’incorporazione degli aminoacidi nelle catene proteiche, causando l’arresto della moltiplicazione microbica o la morte cellulare. L’azione selettiva colpisce specificamente i batteri sensibili lasciando inalterate le cellule dell’organismo ospite.
La biodisponibilità sistemica risulta trascurabile dopo applicazione cutanea intatta, limitando gli effetti sull’organismo generale. L’antibiotico mantiene attività contro Stafilococco aureo meticillino-sensibile e meticillino-resistente (MRSA), oltre a Streptococco piogenico e altri patogeni cutanei comuni.
- Eliminazione della carica batterica locale entro 72 ore
- Riduzione dell’infiammazione e del pus nelle lesioni
- Prevenzione della diffusione dell’infezione ai tessuti circostanti
- Eradicazione del portatore nasale di MRSA
Schema posologico raccomandato
| Patologia | Concentrazione | Frequenza | Durata |
|---|---|---|---|
| Impetigine contagiosa | Crema/Unguento 2% | 3 volte al giorno | 5-10 giorni |
| Follicolite batterica | Crema/Unguento 2% | 3 volte al giorno | 7-14 giorni |
| Decolonizzazione nasale MRSA | Unguento nasale 2% | 2-3 volte al giorno | 5 giorni |
| Lesioni traumatiche infette | Crema/Unguento 2% | 3 volte al giorno | Max 10 giorni |
| Foruncoli e ascessi minori | Crema/Unguento 2% | 3 volte al giorno | 5-7 giorni |
Procedura corretta di applicazione
- Detergere la zona interessata con acqua e sapone neutro
- Asciugare tamponando delicatamente con garza sterile senza sfregare
- Applicare uno strato sottile di preparato coprendo l’intera area infetta
- Stendere con movimenti circolari delicati fino a completo assorbimento
- Lavare accuratamente le mani dopo l’applicazione a meno che non siano il sito trattato
- Attendere qualche minuto prima di coprire con indumenti
- Non utilizzare bende occlusive o garze adesive che impediscano la traspirazione
- Evitare il contatto con gli occhi, la bocca e le mucose interne (eccetto la formulazione nasale specifica)
- Sospendere l’uso di cosmetici o creme idratanti sulla stessa area durante il trattamento
Velocità di effetto terapeutico
| Parametro clinico | Tempistica | Note specifiche |
|---|---|---|
| Inizio azione battericida | 4-6 ore dalla prima applicazione | Riduzione conteggio colonie in vitro |
| Miglioramento sintomatico | 48-72 ore | Riduzione arrossamento e dolore |
| Risoluzione completa | 5-7 giorni | Varia in base all’estensione della lesione |
| Persistenza azione residua | 12 ore post-applicazione | Concentrazioni sopra MIC |
Effetti collaterali comuni
- Molto comuni (≥1/10):
- Bruciore cutaneo transitorio al momento dell’applicazione
- Prurito locale di intensità lieve
- Eritema (rossore) limitato al sito di trattamento
- Comuni (≥1/100 e <1/10):
- Secchezza cutanea e desquamazione
- Dolore al punto di applicazione
- Dermatite da contatto irritativa
- Sensazione di pizzicore
Manifestazioni avverse severe
- Reazioni di ipersensibilità sistemica con angioedema (gonfiore viso/labbri) e difficoltà respiratoria
- Dermatite esfoliativa generalizzata con formazione di vescicole estese
- Colite pseudomembranosa in caso di ingestione accidentale del preparato
- Rash cutaneo diffuso con prurito intenso non limitato alla zona di applicazione
Interrompere immediatamente il trattamento e recarsi al pronto soccorso in caso di gonfiore della faccia, difficoltà a respirare o comparsa di vescicole diffuse. Consultare il medico se i sintomi cutanei peggiorano dopo 3-5 giorni di terapia o compaiono segni di sovrainfezione fungina.
Farmaci e sostanze incompatibili
- Altri antibiotici topici (clindamicina, fusidica): rischio di antagonismo batterico e selezione di ceppi resistenti
- Prodotti disinfettanti contenenti clorexidina o iodopovidone: inattivazione reciproca e riduzione efficacia
- Creme cortisoniche applicate contemporaneamente: possibile diluimento della concentrazione antibiotica
- Soluzioni alcoliche sulla lesione: aumento dell’irritazione locale e secchezza eccessiva
Situazioni che vietano l’uso
- Ipersensibilità nota alla mupirocina o agli eccipienti: rischio di reazioni allergiche gravi
- Sensibilità al polietilenglicole (PEG) per la formulazione unguento: controindicazione specifica per questa forma farmaceutica
- Lesioni estese con compromissione della barriera cutanea (>100 cm²): assorbimento sistemico potenzialmente pericoloso dell’eccipiente
- Bambini con età inferiore ai 2 mesi per uso cutaneo: sicurezza non stabilita
Precauzioni categorie specifiche
Pazienti anziani over 65
- Nessun aggiustamento posologico richiesto per applicazioni cutanee limitate
- Monitorare funzionalità renale se applicato su superfici estese o mucose danneggiate
Donne in stato interessante
- Categoria B per gravidanza: utilizzabile se il beneficio supera il rischio potenziale
- Evitare applicazioni su grandi superfici o sotto bendaggi occlusivi
- Formulazione nasale da valutare caso per caso nel primo trimestre
Periodo di allattamento
- Compatibile con l’allattamento per applicazioni cutanee di modesta entità
- Non applicare sul seno per prevenire l’ingestione da parte del lattante
- Lavare accuratamente le mani prima di maneggiare il bambino dopo l’applicazione
Insufficienza renale ed epatica
- Precauzione con formulazione unguento in insufficienza renale grave per presenza di PEG
- Nessuna controindicazione specifica per pazienti con compromissione epatica
- Limitare la durata del trattamento in caso di clearance ridotta
Modalità di conservazione
- Temperatura ambiente inferiore a 25°C lontano da fonti di calore diretto
- Non esporre a congelamento o temperature superiori a 40°C
- Tenere il contenitore ben chiuso per prevenire la disseccazione del preparato
- Validità 12 mesi dopo la prima apertura per unguento nasale, 6 mesi per formulazioni cutanee
- Conservare fuori dalla portata e dalla vista dei bambini in luogo asciutto
Tipologie di confezionamento
| Forma farmaceutica | Concentrazione | Formato confezione |
|---|---|---|
| Unguento cutaneo | 2% (20 mg/g) | Tubi da 15 g e 30 g con tappo a vite |
| Crema dermatologica | 2% (20 mg/g) | Tubi da 15 g e 30 g con tappo flip-top |
| Unguento nasale | 2% (20 mg/g) | Tubo da 3 g con applicatore monouso o spatula dosatrice |
Risposte alle domande frequenti
Posso applicare il trucco sopra la crema?
È sconsigliato applicare fondotinta, cipria o altri cosmetici sulla zona trattata poiché questi prodotti possono ridurre l’efficacia antibatterica e occludere i pori. Attendere almeno 30 minuti dopo l’applicazione e utilizzare solo prodotti non comedogenici se strettamente necessario.
Posso fare il bagno in piscina durante la cura?
Evitare immersioni prolungate in acqua trattata con cloro o salata nelle prime 2 ore successive all’applicazione. Il cloro può inattivare parzialmente il principio attivo e causare irritazione aggiuntiva sulla pelle già sensibilizzata.
Il batterio può diventare resistente a questo antibiotico?
Sì, l’uso prolungato o ripetuto può selezionare ceppi di Stafilococco aureo resistenti alla mupirocina. Per questo motivo è fondamentale completare il ciclo prescritto senza interromperlo prematuramente né superare i 10 giorni consecutivi di trattamento cutaneo.
Cosa fare se accidentalmente ingoio l’unguento nasale?
Se viene ingerita una quantità superiore a una nocciola di prodotto, bere immediatamente abbondante acqua e contattare il centro antiveleni locale. La mupirocina ha scarsa biodisponibilità orale ma gli eccipienti possono causare nausea e crampi addominali.
Perché il medico prescrive questo invece di un antibiotico orale?
La terapia topica concentra l’antibiotico direttamente nel sito dell’infezione minimizzando gli effetti collaterali sistemici come diarrea o disbiosi intestinale. Si riserva agli antibiotici orali per infezioni estese, febbre o coinvolgimento dei tessuti profondi.










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